“Il segreto di Mirta” – Recensioni

Pubblicato da admin il

“Il segreto di Mirta” – Recensioni

L’alchimia del principe Sansevero e i riti di Demetra nel “Il segreto di Mirta”

LIBRI. “Il segreto di Mirta” un libro ambientato nel ‘700 napoletano, un viaggio nell’alchimia del principe Sansevero e dei riti ancestrali dell’ordine di Demetra.

Segreti, riti e alchimia tutto si fonde nella Napoli del principe Raimondo di Sangro e nella Roma di Elena, sacerdotessa dell’ordine di Demetra. Riti ancestrali, legati alla madre terra e l’ “eresia” di un uomo geniale, daranno vita ad un libro affascinante ” Il segreto di Mirta” di Silvia Lorusso Del Linz. Una bambina “speciale”, che con sua nonna arriva nel cuore di Napoli, a San Biagio dei Librai, entrambe lacerate per la perdita di Elena, madre e figlie delle due, prigioniera prima e giustiziata poi dalla Santa Inquisizione perché accusata di eresia e custode dei misteri di Eleusi. 

Continua su La Provincia On Line

Recensione de “Il segreto di Mirta” a cura di Pier Bruno Cosso su: “Cultura al Femminile” – 22 maggio 2018

 Sto leggendo speditamente “Il segreto di Mirta”, di Silvia Lorusso Del Linz, edito da Marlin nel 2017.

Vola una pagina dietro l’altra in un torrente in crescendo, ma, quando arrivo alla duecentotredicesima, mi fermo di colpo.

Stop, fine. Il torrente si ferma nel lago. Lago di sensazioni.

È già finita: mi stupisco. E resto un po’ lì, sorpreso che la pagina 214 sia bianca… È già finita, senza un momento di stanca.

Giro concluso, con insospettabile freschezza.

Tante volte si dice che quando un libro bellissimo finisce resti deluso.

Che ne vorresti leggere ancora, e ancora.

Invece no, se qualcosa inizia, si compie nel bene o nel male, e si conclude, ti deve lasciare soddisfatto. Non certo deluso. Deve essere come la gioia dell’arrivo a conclusione di un viaggio.

Ecco “Il segreto di Mirta” ti dà questa soddisfazione.

Arrivi all’ultima pagina e non ti manca niente. Viaggio, sole, luna, buio, luce. Si resta piacevolmente sazi di quello che hai visto lungo tutta la strada.

Perfetto così, né di più né di meno. Perfetto, è finita la lettura, ma rimane lì, dentro di te.

continua:  http://www.culturalfemminile.com/2018/05/22/il-segreto-di-mirtadi-silvia-lorusso

raimondo di sangro mirta il segreto di mirta

Recensione del libro “Il segreto di Mirta” di Silvia Lorusso Del Linz a cura di Francesca Barile il 24 novembre 2017 su: Sololibri.net 

Nella Napoli tardo settecentesca giungono in fuga dal tribunale del Santo Uffizio una donna non più giovane, Antonia e la nipote in età prepubere Mirta, figlia di una sacerdotessa del culto della dea Demetra arrestata e destinata a morte certa.

La storia della ragazza, custode di un segreto millenario e dotata di poteri sovrannaturali si incrocia con quella di un personaggio celeberrimo del tempo, ancor oggi ricordato per i suoi esperimenti e per la splendida cappella di famiglia che ospita la meraviglia scultorea del Cristo Velato. Il controverso personaggio è il principe Raimondo di Sangro, inviso e temuto al tempo stesso per la sua apparente eccentricità.

Ancora una volta come per ogni buon romanzo storico insegna seguendo i dettami del suo padre nobile Walter Scott, realtà e fantasia si fondono fino a diventare unicità. Aggiunge fascino alla storia l’intreccio con il culto dei Misteri Eleusini, antico rito che fonde un richiamo antico con la Terra madre alla ricerca dell’elevazione che va oltre la morte fisica.

La narrazione fluida e avvincente de “Il segreto di Mirta”, unita a particolari storici precisi, fanno di Silvia Lorusso Del Linz una degna continuatrice dell’opera che fu nello scorso ventesimo secolo di Maria Bellonci, malgrado questa si sia occupata prevalentemente di Rinascimento.

continua: http://www.sololibri.net/Il-segreto-di-Mirta-Lorusso-Del-Linz.html#forum7174

 silvia lorusso del linz

Recensione de “Il segreto di Mirta” a cura di Altea Alaryssa Gardini su: “Cultura al Femminile” – 7 gennaio 2018

Questa è una storia che comincia millenni fa.

Inizia su di una terra colma di doni, baciata dalla natura. Si sviluppa tra gioia e abbondanza fino ad addormentarsi tra le coltri di lunghe discese nel buio.

Esisteva una volta, nella città di Eleusi, un antico culto fatto di speranza e mistero.

La dea Demetra, dea delle messi e dell’agricoltura, sussurra da prima che il mondo vivesse. Dorme nei campi e bacia le nuove fioriture, impazzisce di dolore quando sua figlia le viene portata via da Ade e al ritorno dell’amata prole torna alla vita per ricordare al mondo la gioia e la vita.

Demetra ha tramandato i suoi misteriosi sussurri lungo le onde del tempo: ha insegnato il segreto dei chicchi di melograno e della prosperità, ha insegnato a perseverare.

Il culto della dea e di sua figlia Persefone viveva ancora nella Roma del 1751, il suo fuoco veniva ancora animato dalla sua sacerdotessa: Elena.

Anche la cupidigia, l’arroganza e l’ignoranza esistevano in quegli anni e tramavano nell’ombra, presto avrebbero fatto la loro mossa.

Le dee sono ancora una Triade: Elena/Demetra che si occupa di guidare la congregazione, Antonia/Ecate l’incarnazione della saggezza e faro di speranza per la prole e Mirta/Persefone, figlia di Elena e nipote di Antonia, a dover affrontare la sua personale discesa negli inferi per poi rinascere.

Tre donne, un solo cuore, a tessere le maglie di questo romanzo dal sapore antico.

continua:  http://www.culturalfemminile.com/2018/01/07/segreto-mirta-silvia-lorusso-del-linz/

 

Recensione di Erika Biagioni – 7. 11.2017

Il romanzo “Il segreto di Mirta” può sembrare apparentemente la storia di una bambina che cresce orfana, senza conoscere la vera identità del padre, costretta a nascondersi dagli Inquisitori per non finire uccisa come sua madre ma sotto la superficie nasconde molto di più e vi conquisterà.

Magia, mistero, inganni e tradimenti si mescoleranno immergendo il lettore in una Napoli settecentesca.

Il romanzo si snoda intrecciando episodi del passato, come quando Elena, sacerdotessa dell’Ordine di Demetra, accoglie fra le fila di accoliti e simpatizzanti al culto che presiede il principe Raimondo Di Sangro; e il presente, dove troviamo la piccola Mirta fuggita a Napoli in cerca di riparo insieme alla nonna Antonia.

Nella Napoli barocca l’autrice ci riporta all’atmosfera settecentesca, con i fasti e gli edifici che hanno reso grande la città partenopea in quel periodo, tra logge massoniche ed esperimenti alchemici, di cui Maestro e figura di assoluto rilievo è il principe Raimondo Di Sangro.

continua:  

http://erikatralepagine.blogspot.it/2017/11/recensione-il-segreto-di-mirta-di.html

"Il segreto di Mirta"

Recensione de “Il segreto di Mirta” a cura di Sara Valentino su: “Thriller Storici e Dintorni“ –  22 dicembre 2017

Silvia Lorusso del Linz, è scrittrice e regista teatrale, nonchè giornalista e drammaturga; vive a Pordenone ed ha al suo, attivo oltre a questo suo ultimo romanzo uscito da pochi giorni,  Il segreto di Mirta, anche un altro romanzo storico, “Giulia, una donna tra due papi”.

Avete mai sentito parlare dei misteri Eleusini?

Il loro credo è la perfezione e la speranza della vita oltre la morte.

Si tratta di riti religiosi e misterici che venivano celebrati annualmente nel santuario diDemetra nell’antica città Greca di Eleusi, siamo nell’anno 1600 a.c. ma gli stessi ebbero larga diffusione anche nell’Antica Roma dove veniva rappresentato il mito di Persefone, strappata dalla madre, Demetra appunto, al re degli inferi, nell’Ade.

Durante questi rituali, come ho potuto constatare leggendo ed approfondendo nel romanzo in oggetto, soprattutto quelli di iniziazione, veniva servita una speciale bevanda il “Ciceone”, composto da vari ingredienti tra cui la segale. 

Siamo a  Roma nell’anno 1751 ed Antonia, madre e nonna coraggiosa,  per la quale ho nutrito dall’inizio alla fine la mia ammirazione, si trova a dover proteggere Mirta, la nipote e figlia di Elena, sacerdotessa della setta dedita ai riti del mistero Eleusino in adorazione alla Dea Demetra.

  continua su: http://tsd.altervista.org/segreto-mirta-silvia-lorusso-del-linz/

Il segreto di Mirta

Clicca sull’immagine per ingrandire l’articolo

 

 

 

Categorie: Recensioni